REGIONE SICILIA

Comune di Collesano

Chiesa_Santa_Maria_di_Gesù_CollesanoLa Chiesa di S. Maria di Gesù, con l’annesso Convento dei Frati Minori Osservanti Riformati e l’adiacente Chiostro, fu fatta costruire nel 1611 da Maria Aragona, moglie di Francesco Moncada, Conte di Collesano. In quello stesso anno il Sommo Pontefice, Paolo V, benedì la prima pietra del Convento, che portata da Roma a Collesano fu posta nel prospetto dello stesso in data 3 Febbraio 1612. La rapida costruzione del Convento, con l’annessa chiesa di S. Maria di Gesù, fu curata inizialmente dal Sac. Giuseppe Micciancio, i cui genitori, per fervida devozione all'Ordine Francescano, nel 1625 fecero dipingere a proprie spese, il pregevolissimo quadro della Porziuncola, firmata dal pittore Gaspare Buzzata, che tuttora è possibile ammirare sull'altare maggiore della medesima Chiesa che è ad una sola navata e presenta 6 altari laterali. 

Chiesa_Santa_Maria_di_Gesù_Collesano Una delle cappelle, e precisamente quella più vicina all'altare maggiore a sinistra, è dedicata al SS. Crocifisso, la cui immagine è opera del celebre scultore frate Umile Pintorno da Petralia Soprana. L'11 Febbraio 1635 fu straordinaria la solennità con cui si procedette alla benedizione dell'opera, portata per l'occasione in Chiesa Madre e condotta in processione nella Chiesa di S. Maria di Gesù, dove fu collocata in un'apposita cappella, decorata dalle pitture dell'illustre G. G. Lo Varchi. L'accesa devozione dei fedeli indusse i Giurati del tempo, a proclamare il SS. Crocifisso di S. Maria di Gesù Compatrono della Città. Il culto per il Crocifisso è tenuto sempre vivo dai Frati Minori di S. Maria di Gesù e la sua figura viene condotta ogni anno in processione il 14 settembre.

Chiostro_Santa Maria di Gesù_Collesano
Il Chiostro, annesso alla Chiesa, è impostato su 12 colonne di pietra; nei capitelli delle colonne sono scolpiti gli stemmi dei devoti che parteciparono alle spese per la costruzione dello stesso.

Recentemente restaurato viene utilizzato per mostre ed eventi culturali ed è attualmente sede con le vicine sale della Biblioteca Comunale.

Comune di Collesano

biblioteca_comunaleLa Biblioteca Comunale di Collesano raccoglie un patrimonio librario costituito da più di 7.000 volumi, per lo più, appartenenti ad opere della letteratura italiana contemporanea. 
Negli ultimi anni è stata "orientata" nella conservazione e valorizzazione di opere e studi attinenti il territorio Comunale ed il Comprensorio Madonita, cercando di essere valido supporto per lo studio e la conoscenza del territorio e della sua storia.
Custodisce varie pregevoli edizioni ottocentesche.
Nell'agosto del 2007 è stata trasferita nella nuova sede sita presso i locali dell'ex carcere mandamentale, nonché ex convento dei Frati Minori di Sicilia, che si trova in Piazza Santa Maria di Gesù.

Comune di Collesano

castelloIl Castello di Collesano, nasce nel periodo della dominazione Normanna per opera della Contessa Adelasia, intorno ai primi decenni del 1100, quando il Re Ruggero II fece distruggere il sito sul Monte d’Oro (Qal-at as-sirat =Rocca dello strada) a causa dei contrasti con il cognato Rainolfo. Il primo documento che menziona il castello risale al 1194: si tratta del privilegio col quale l’ultimo re normanno Guglielmo III lo cede all’Arcivescovo Bartolomeo di Palermo. Il documento ricordato è la testimonianza del disfacimento della dinastia Normanna. Dal XIII secolo il castello passa nelle mani dei Cicala di Alife. Con gli Angioini perviene ai De Monfort, e poi a Giovanni de Bullasio. Al nascere della nuova Contea di Collesano, successiva ai Vespri Siciliani, per quasi tutto il ‘300, il Castello e la terra saranno in mano a Francesco ed Antonio Ventimiglia. 

castello_bis_3 In seguito nel ‘400, dopo Antonio Centelles, tutta la contea passa ai Cardona e successivamente ai Moncada fino a tutto il’600, dove raggiunge probabilmente l’apice dello splendore architettonico, e una delle sale più ampie viene addirittura trasformata in teatro per delle rappresentazioni, spesso a carattere religioso, messe in scena dalla locale Accademia degli Offuscati. Il terremoto del 1693 rende inagibile il Castello che non è più riparabile da una nobiltà in declino e indebitata. Soltanto nella tela della “Sacra Famiglia”di autore ignoto, datata 1688, si può ammirare l’immagine del Castello ancora intatto e il paese di Collesano nella conformazione urbanistica e architettonica di fine ‘600. La tela, che si trovava originariamente nella chiesa del Collegio, è stata recentemente trasferita nella Basilica di San Pietro. Successivamente il Castello sarà in possesso dei Duchi di Ferrandina nel ‘700 e degli Alvarez de Toledo nell' 800.
Oggi il Castello è inagibile e restano visibili solo i ruderi.

Comune di Collesano

basilica_di_san_pietro_collesanoLa Basilica di S. Pietro è considerata una delle più importanti chiese della diocesi di Cefalù ed è stata elevata a Basilica Minore dal Papa Giovanni Paolo II con decreto del 6 Giugno 1983. La sua costruzione risale ai primi decenni del Cinquecento, fu ultimata nel 1543, sotto il pontificato di Paolo III, e la sua consacrazione avvenne nel 1548 dal vescovo Mariano Manno da Sciacca. E' stata costruita attigua alla Torre di Guardia (struttura militare che anticamente era a protezione di un percorso viario) che servì da campanile fino al 1912. Oltre all’ingresso principale, sin dall’origine, la Basilica ne ha disposto di un altro sul lato destro, dove tuttora si può ammirare un bel portale gotico- catalano. La Chiesa, di impianto a croce latina, alla quale si accede salendo per una maestosa scalinata, è suddivisa in tre navate sostenute da 14 colonne con basi poligonali. Entrando a destra è posizionata, in una teca, una portantina del '700 decorata con intarsi dorati e finissime pitture, che un tempo veniva usata dai parroci durante la processione del Corpus Domini; un fonte battesimale marmoreo del 1650 e le statue lignee di S. Rocco e S. Giovanni Battista.

interno_san_pietro_collesano_La navata centrale è sovrastata dal Crocifisso della Provvidenza, datato 1555, attribuito per la parte lignea a Pernaci e dipinto dal pittore Antonello Sillaro. Si tratta di una grandiosa “macchina” lignea affiancata da sculture che rappresentano la Vergine e S. Giovanni, mentre sul retro vi è dipinta la Resurrezione. Ai lati dell'arco trionfale svettano due statue raffiguranti i santi Pietro e Paolo dell'artista Li Volsi; la volta dell'arco è decorata da affreschi che ritraggono scene della vita di Cristo. Nella volta a botte e nelle pareti del presbiterio sono rappresentate le storie di S. Pietro e S. Paolo, opera documentata del 1624 di Gaspare Vazzano, detto Lo Zoppo di Ganci. Tra le opere presenti nella navata sinistra si può osservare la statua di marmo che raffigura la Presentazione di Maria al tempio di autore ignoto del 1546; in fondo alla navata la cappella, con affreschi di Giovanni Giacomo Lo Varchi, recentemente restaurata, dedicata alla patrona Maria SS. dei Miracoli. Il quadro della patrona, dipinto su tela, è di autore ignoto e risale al XV-XVI sec. Nel 2009 il quadro è stato restaurato tornando al suo antico splendore. Sotto il quadro, in una cassa di legno pennellata d'oro, vi sono custodite le reliquie dei Santi Martiri Marco, Giacinto e Basilla.
Nella navata destra , invece, è presente la Cappella del Santissimo Sacramento ornata da un imponente Ciborio marmoreo, mentre davanti l’ingresso è collocato un tabernacolo in marmo del 1489 attribuito a Domenico Gagini. Da attenzionare anche il coro ligneo fabbricato, tra il 1570 e 1578, dall'intagliatore collesanese Andrea Russo, l'organo a canne, del 1627, di Antonino La Valle e la cantoria recentemente restaurati.

Ultime notizie

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AVVISO PUBBLICO RIATTIVAZIONE CONSULTA GIOVANILE _RETTIFICA

SI COMUNICA CHE L'INCONTRO PROPEDEUTICO ALLA RIATTIVAZIONE DELLA CONSULTA GIOVANILE E' STATO RINVIATO A GIORNO 21 GIUGNO 2024 ALLE ORE 17,30 PRESSO L'AULA CONSILIARE DEL COMUNE.

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BONUS FIGLIO 2024_AVVISO

(riceviamo e pubblichiamo)

Si pubblica in allegato Approvazione Avviso pubblico relativo ai criteri e alle procedure per la presentazione delle istanze relative al BONUS FIGLIO 2024.

Bandi

PNRR. Misura M1C3 investimento 4.2.5 - Pubblicato nuovo avviso per partecipare al FRI-Tur

Riceviamo da SO.SVI.MA e pubblichiamo

 

La domanda di concessione degli incentivi potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del giorno 01/07/2024 alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024.
La domanda deve essere compilata esclusivamente in forma elettronica utilizzando la Procedura informatica messa a disposizione da Invitalia, accessibile dal sito www.invitalia.it.
La modulistica necessaria per la presentazione della domanda è scaricabile dal seguente link:
https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur/modulistica-2024

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AVVISO PUBBLICO - PROGETTO "UN'ESTATE CON IL NUOTO" 2024

IN ALLEGATO SI PUBBLICA AVVISO PUBBLICO DEL PROGETTO " UN'ESTATE CON IL NUOTO 2024" E IL RELATIVO MODULO DI PARTECIPAZIONE .

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AVVISO PUBBLICO SCUOLABUS COMUNALE A.S.2023/2024

SI RENDE NOTO AI FRUITORI DEL SERVIZIO DI SCUOLABUS COMUNALE PER LE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO CHE, A DECORRERE DAL 1 GIUGNO 2024, LO STESSO SARA' SOSPESO.    

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AVVISO PUBBLICO RIATTIVAZIONE CONSULTA GIOVANILE

SI INVITANO I GIOVANI ALL' INCONTRO CHE SI TERRA' GIORNO 12 GIUGNO 2024 ALLE ORE 17,30 PRESSO L'AULA CONSILIARE DEL COMUNE, PROPEDEUTICO ALLA RIATTIVAZIONE DELLA CONSULTA GIOVANILE.                                                                                       

 

 


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