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SINTESI PUBBLICA ILLUMINAZIONE
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Sabato 26 Novembre 2016 12:29

SINTESI PUBBLICA ILLUMINAZIONE COLLESANO

La presente relazione ha lo scopo di esporre criticità e benefici di ogni potenziale scelta tecnico-amministrativa riguardante il comparto energetico del Comune di Collesano con particolare rilevanza agli aspetti più noti riguardanti la Pubblica Illuminazione.

Premesso che l’impianto di pubblica illuminazione del Comune di Collesano consta di quasi 1000 Punti Luce di cui circa 417 sono di proprietà di Enel Sole (per tale porzione di impianto è stata attivata una procedura di riscatto dell’impianto per un importo di euro 43.000). È purtroppo noto che la porzione di impianto di PI di proprietà ENEL SOLE vertono in uno stato pessimo di conservazione; è probabile difatti che il Comune dovrà procedere a proprio costo alla messa a norma di tale impianto che, per esperienza, si traduce nella sostanziale realizzazione, ex novo, delle dorsali elettriche, ciò a causa della cattiva prassi adottata in tali impianti di apporre il “neutro” in comune con l’impianto di distribuzione in BT di Enel Distribuzione Spa.

In primis, dunque, l’obiettivo della presente relazione è quello di attenzionare, in fase di transazione sulla chiusura del contratto con ENEL SOLE, i costi per la messa a norma dell’impianto, che dovranno essere valutati IN CONTRADDITTORIO con ENEL SOLE , sono di diretta competenza della stessa ENEL SOLE che in sede di cessione dell’impianto deve garantirne in perfetto stato di funzionamento e soprattutto il rispetto alla Normativa vigente CEI nonché garantire il perfetto funzionamento in sicurezza dell’impianto (sostituzione dei supporti ammalorati o instabili), gli standard di luminosità al suolo ed il mantenimento dell’inquinamento luminoso come raccomandato dalle vigenti normative di settore.

Appurato che la gestione efficiente dell’illuminazione pubblica rappresenta uno degli aspetti più rilevanti e, allo stesso tempo, più complessi per una Pubblica Amministrazione. Il sistema dell’illuminazione pubblica, infatti, è uno degli elementi più importanti nell’ambito di una realtà urbana ed una sua corretta pianificazione consente di migliorare il comfort abitativo, aumentare la sicurezza della viabilità stradale e garantire una migliore conservazione del patrimonio ambientale e naturale; inoltre un’oculata gestione dei consumi consente di generare notevoli risparmi sulle bollette energetiche.

Il tema dell’efficientamento del sistema di pubblica illuminazione è stato più volte affrontato – di recente - dall’Amministrazione comunale di Collesano soprattutto in merito alla risoluzione delle problematiche inerenti l’obsolescenza e la potenziale riqualificazione del parco luci pubblico, le linee di intervento che il Comune intende intraprendere sono sufficientemente chiare. Di fatto ancorché l’infrastruttura sia necessariamente da rivedere, risultano oltremodo evidenti e sostanziali gli standard che il Comune di Collesano vuole e può raggiungere mediante la corretta implementazione degli interventi ed una corretta applicazione delle attività di manutenzione e monitoraggio. In sintesi ancorché risulti difficile, in sede di programmazione comunale, avere le garanzie di risultato, a seguito della realizzazione degli interventi, tuttavia gli stessi rientrano nell’ordinarietà e sono del tutto noti all’amministrazione che dunque ha le idee molto chiare in seno ai grossi sprechi, che di giorno in giorno si accumulano. Variabile importantissima, dunque per la scelta da perseguire è di sicuro il TEMPO di adozione ed applicazione delle misure di riduzione dei consumi.

La valutazione, nello specifico dell’azione che sta ponendo in essere SOSVIMA, proponendo di affidare al Comune di Gangi le procedure di evidenza pubblica per la selezione di una Energy Service Company (ESCo) quale partner UNICO per tutti i Comuni aderenti all’iniziativa di SOSVIMA per definire, programmare, attuare e gestire TUTTI gli interventi di efficientamento energetico di impianti ed edifici pubblici, verte su i seguenti parametri:

a) Tempo di applicazione degli interventi

b) Livello di autonomia sulle scelte dell’Amministrazione

c) Capacità del Soggetto indicato di Garantire il Risparmio per l’Amministrazione

In primis appare evidente lo stato primordiale della procedura amministrativa che SOSVIMA intende portare in essere non garantisce alcuna certezza sui tempi di attuazione. La CONVENZIONE, come è noto, non attiva alcuna procedura di gara. La procedura, possibilmente potrebbe attivarsi solo successivamente. Tale azione prevista è dunque priva di una vera e propria fase attuativa. Il Comune di Gangi dovrebbe, difatti valutare le condizioni di MANIFESTAZIONE DI INTERESSE che riguardano la molteplicità dei comuni, valutarne l’applicabilità per ogni singola amministrazione ed in assoluta antitesi con la situazione URGENTE di obsolescenza e inefficienza degli impianti dei Comuni procedere

affrontando le seguenti criticità;

- Per la valutare le manifestazioni di interesse il Comune di Gangi dovrebbe fornirsi di una DIAGNOSI ENERGETICA redatta ai sensi del D.Lgs 102/2014 firmata da un Esperto in Gestione Energetica CERTIFICATO (EGE) per ogni singolo comune finalizzata;

- In merito a quanto espresso nel punto di cui sopra sarebbe inoltre impossibile ricevere le Diagnosi Energetiche dei Comuni aderenti in quanto per procedere all’affidamento di un servizio è necessario procedere con la copertura finanziaria come definito svariate volte dall’Autorità competente (ANAC);

- Permarrebbe un reale e preoccupante interrogativo sui tempi di attivazione di un’eventuale procedura di selezione della ESCo interessata a realizzare gli interventi, proprio perché manca attualmente una “Baseline” energetica e tecnica dei Comuni aderenti;

- Alcuni dei Comuni potenzialmente aderenti all’iniziativa in oggetto hanno delle differenze sostanziali sia sulle reali condizioni degli impianti da efficientare ma anche in relazione alle scelte fatte in fase di redazione dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), insomma una condizione in cui ogni Comune ha differenti necessità difficili da affrontare con un’univoca metodologia di analisi e d’intervento.

Ritengo che tale iniziativa proposta da SOSVIMA, alla luce delle superiori valutazioni (tecnico-economiche, amministrative e strategiche), possa essere valida per alcuni ambiti strategici di interesse sovra-comunale quali:

- Mobilità sostenibile;

- Rifiuti;

- Interventi generici all’interno degli edifici pubblici

- la creazione dei GDA (gruppi di acquisto)

ma non è consigliabile per le attività di diretto interesse e legato alle scelte gestionali interne alle singole amministrazioni. Non appropriata è difatti l’applicazione dell’iniziativa SOSVIMA, in altri ambiti assolutamente “unici” e differenti in ogni Comune e in ogni territorio dove solo l’Amministrazione di quello stesso Comune può e deve compiere le scelte più attinenti e meglio rispondenti alle esigenze reali quali:

- Servizio Idrico;

- Pubblica Illuminazione.

Sono questi i comparti in cui si DEVONO prevedere interventi di efficienza energetica in simbiosi assoluta con le necessità dei cittadini che sono gli unici fruitori nonché valutatori assoluti del servizio stesso!

Sono i cittadini che si rivolgono all’Amministrazione Comunale se il servizio idrico o di pubblica illuminazione è inefficiente ed è l’Amministrazione che DEVE dare risposte certe senza demandare altri Organi sovracomunali di difficile comprensione per i cittadini sia nella forma che nell’efficacia…

Tali servizi devono prevedersi in conformità con le condizioni in essere nei vari Comuni, con le aspettative e le necessità della Comunità, mantenendo quindi la totale autonomia d’azione verso la risoluzione (o il miglioramento) delle condizioni attuali fatte perlopiù di inefficienze, sprechi, pericoli e tanto altro che poco a che vedere con le condizioni in cui dovrebbero destare tali comparti.

Bisogna anche specificare che al momento in cui si dovesse decidere di demandare a SOSVIMA (o a chi per lei) la responsabilità di analizzare, programmare e gestire un determinato comparto, il Comune, con le sue necessità, che possono anche mutare nel tempo, non potrà (molto probabilmente) far valere le proprie motivazioni e necessità perché inserito in un contesto più ampio dove vige la regola del “sistema” e non delle singole specifiche!

Ciò detto il Comune dovrebbe optare per soluzioni che garantiscano alla propria realtà un’assoluta personalizzazione sia in fase di analisi che di intervento in modo da calibrare ogni possibilità presente e futura sulle necessità reali del territorio e della comunità.

Al fine di individuare lo strumento di cui la P.A. può servirsi per l’affidamento del suddetto servizio, e la conseguente realizzazione degli interventi e delle attività da esso previsti, espongo di seguito una panoramica delle procedure adottabili; per ciascuna di esse sono state valutate le maggiori criticità in termini di:

A seguito di tale sommaria ma esplicativa analisi, risulta chiaro come l’Amministrazione Comunale di Collesano – al fine di massimizzare il “profitto “ ( massimo risparmio ) nella erogazione del servizio di pubblica illuminazione, dovrà procedere con l’attuazione degli interventi di efficientamento energetico dell’ impianto di pubblica illuminazione mediante un C.R.E.. Ciò consentirà di porre a Base Gara una proposta che garantisca di ottenere una riduzione dei consumi ed un annullamento dei costi in bolletta - mediante la ricerca di un partner privato finanziatore del costo delle attività e che garantisca il risultato atteso e contrattualizzato.

Lo strumento del F.T.T. (Finanziamento Tramite Terzi) così come normato dal Dlgs. 115/08 e Dlgss 102/2014 e ss.mm.ii., rispondente alle esigenze del Comune trova formale applicazione nel T.U. degli Appalti Dlgs. 163/06 e succ. quale Finanza di Progetto.

Con quest’ultima tipologia di intervento (CRE) il Comune avrebbe ovviamente anche la possibilità di intercettare eventuali Finanziamenti Europei, Nazionali e/o Regionali per l’efficientamento energetico che comunque prevedono un COFINANZIAMENTO che il Comune (attuando questa procedura) avrebbe già in atto al 100% da parte della ESCo selezionata. Nel caso di finanziamenti pubblici si andrebbe pertanto a scomputare l’importo del finanziamento eventualmente intercettato, riducendo notevolmente l’impegno dell’Amministrazione nei confronti della ESCo precedentemente previsto dal CRE.

Nello specifico di Collesano, se dovesse protendere verso la scelta di un CRE si avrebbero pertanto i seguenti vantaggi:

- Attivazione immediata della procedura;

- Assoluta trasparenza e rispondenza alla Normativa Regionale, Nazionale ed Europea in merito agli Appalti Pubblici;

- Diagnosi energetica e progetto preliminare d’intervento inseriti nella proposta che invierà la ESCo a carico della stessa e senza alcun onere per il Comune di Collesano;

- PROPOSTA E INTERESSAMENTO CERTO AD EFFETTUARE L’INTERVENTO DI EFFICIENTAMENTO;

- Tempi certi che arriverebbero alla realizzazione dell’intervento anche entro il primo semestre del 2017!

- Riscatto degli impianti Enel Sole a carico della ESCo;

- “Possibilità” di richiedere ulteriori miglioramenti al servizio di PI o a servizi annessi e connessi come Smart Cities, tecnologie per la comunità, monitoraggi e verifiche di impianti con particolari problematiche come quello idrico che presenta notevoli problematiche di sprechi e disservizi.

Rimango ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti e analisi sempre nell’ottica della massima convenienza della Pubblica Amministrazione e della comunità che deve essere al centro di ogni scelta e obiettivo.

SINTESI PROPOSTA D’INTERVENTO

L’analisi dello stato di fatto e delle possibili alternative volte alla riduzione della spesa pubblica ed All’ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione finalizzato all’implementazione di servizi smart city, ha condotto all’individuazione di specifiche soluzioni tecniche, di seguito descritte che godono già di un Piano Economico e finanziario asseverato da una Società terza abilitata dalla banca di Italia; Polizza fideiussoria prevista per legge.

Nello specifico, caratterizzano il Contratto di Rendimento Energico (C.R.E.) proposto le seguenti lavorazioni:

  1. Sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con armature caratterizzate da sistemi LED integrate con sistemi di controllo punto-punto e regolazione del flusso luminoso.
  2. Sostituzione e/o adeguamento dei quadri elettrici.
  3. Installazione e configurazione di sistemi di videosorveglianza per la telegestione e il telecontrollo da remoto;
  4. Installazione e realizzazione di access point wireless – internet free in punti strategici;
  5. Installazione di sensori urbani per il monitoraggio ambientale e infrastrutturale, volti al miglioramento della comunicazione tra imprese, cittadini e istituzioni, e della qualità della vita dei cittadini.
  6. Predisposizione all’installazione di alcuni degli strumenti caratteristici della gestione smart, tesi all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici (pannelli informativi, colonnine per ricarica di veicoli elettrici, local advertising, etc…).
  7. Sostituzione dei corpi illuminanti esistenti, attualmente di proprietà ENEL SOLE (in fase di riscatto), con armature caratterizzate da sistemi LED integrate con sistemi di controllo puntopunto e regolazione del flusso luminoso;
  8. Messa in pristino e manutenzione dei sostegni (pali e/o bracci) ammalorati;
  9. Sostituzione integrale di alcuni sostegni (pali e/o bracci) fatiscenti;
  10. Sostituzione e/o adeguamento dei quadri elettrici, relativi alla porzione di impianto attualmente di proprietà ENEL SOLE;
  11. 11.Sostituzione e/o messa a norma di parte delle linee elettriche, per l’eliminazione di eventuali promiscuità.

 

COSTO PER LE CASSE COMUNALI EURO ZERO!!!

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